Ramona Valentin...'s profileSi te habebo...non mihi ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Si te habebo...non mihi videbor plane perisseSe ti avrò non mi sembrerà di essere morto del tutto February 05 E la stagione è passataE la stagione è passata..ora non puoi più raccogliere i fruttiche inaspettatamente colorarono il tuo giardino.
Nel vuoto dell'oblio puoi solo udireil tempo ridere di noi che non l'abbiamo afferrato...La musica chiedersi perchè non è mai stata sentitadai nostri corpi nel medesimo istante..Nella mia mente un abbraccio inventato.. con te.In quello spazio, così abbondante,non abbiamo mai disegnato il ritmo di una melodiacon le nostre gambe reciprocamente spose..Mai rigenerati dall'interesse di un saluto,i tuoi discorsi.. ormai sterilisi arricchiscono solo di informali parole.
La stagione degli aranci è andata via..E di quei giorni non ne rammento l'essenza .Al posto dei tuoi vedo altri occhi di un altro colore.E vado via nei silenzi di un ricordo sgomento e funereo...per quella musica mai ascoltata insieme...November 26 Per la tua schiena piegataA mio nonno
Quella tua schiena piegata e uccisa dal dolore
degli anni trascorsi nel lavoro e nella collera
dell'infanzia rubata e della guerra.
Quella schiena per me "solita" in quel giardino
come un tavolo in una cucina...
Non sapevo quanto era preziosa.
Ora non la vedrò più.
Sei sdraiato nel tuo letto
da cui ti sei alzato l'ultima volta per guardare
quella dottoressa che non ti ha potuto guarire..
Sulla tua faccia quelle rughe profonde
tracciate dall'imperante sacrificio
di accettare il tuo passato, ubbidire e lavorare.
Nonno,
quando con fatica ti alzavi e dicevi "Cià Hoinè!!!"
non ho mai avuto il coraggio di dirti una parola.
Ma ti voglio bene ...
per tutto quello che ha insegnato
quella tua curva schiena ...
Ramona.
November 21 Poesia scritta da una malata terminale col desiderio che la leggessero tuttiDANZA LENTA
Hai mai guardato i bambini in un girotondo ? O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla ? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà . Percorri ogni giorno in volo ? Quando dici 'Come stai?' ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa ? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà . Hai mai detto a tuo figlio, 'lo faremo domani?' senza notare nella fretta, il suo dispiacere ? Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi finita perchè tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire 'Ciao' ? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, come un regalo mai aperto . . . gettato via. La vita non è una corsa. Prendila piano. Ascolta la musica. September 06 ... Ogni soluzione è divinaVivevi nel tuo paese ma non potevi mangiare sabbia così sei venuto nel mio.
Non amavi l'italiano, non aveva il suono della tua lingua, non l'hai voluto imparare ma poi ti sei innamorato di me.
Volevamo bere insieme... ma eri musulmano e non potevi bere birra, così bevesti succo.
Eri diverso da noi e non avevi amici, così diventai tua amica.
Ma eri musulmano non potevi avere amiche. Lo hai fatto di nascosto.
Dicesti che non potevo piangere per lui lui non piangeva per me adesso ma io non potevo ridere così ridevi per me.
Poi senza farti sentire mi chiedesti di cantare la mia musica ma io piangevo ancora, e chiesi a te di cantare per me,
ma eri musulmano e non potevi cantare.
Volevo che ascoltassi la mia musica e volevo ascoltare la tua
ma eri mussulmano e non potevi sentire musica.
In quel momento il mio viso si bagnò di lacrime E non potevi ridere per me.
Stare senza musica è come stare senza cibo, e non potevo vederti morire di fame e nemmeno mangiare per te.
ma sei mio amico e ti salverò,
chiedendo scusa al tuo dio ogni giorno per te canterò.
(per Sajjad)
September 03 Vuoi fuggire il passato corri... ma corri a rilento.SE TU NON TORNI
(si tu no vuelves)
Se tu non torni
non tornerà neanche l'estate e resteremo qui io e mia madre a guardare la pioggia... Se tu non torni
non torneranno neanche le rondini e resteremo qui io e mio padre a guardare il cielo... Se tu non torni
non tornerà nemmeno il sole e resteremo qui io e mio fratello a guardare la terra, che era cosi bella quando ci correvi con il profumo d'erba che tu respiravi, era cosi grande se l'attraversavi e non finiva mai. Cosi stanotte voglio una stella a farmi compagnia che ti serva da lontano ad indicarti la via, cosi amore amore amore amore dove sei se non torni non c'è vita nei giorni miei... non torneranno i bei tramonti e resterò con me a contemplare la sera che era cosi bella quando ci correvi con il profumo d'erba che tu respiravi era cosi grande se l'attraversavi e non finiva mai. Cosi stanotte voglio una stella
a farmi compagnia che ti serva da lontano ad indicarti la via cosi amore amore amore amore dove sei se non torni non c'è vita nei giorni miei.. "tu, lo sportivo, corri
vuoi fuggire il passato, corri ma corri a rilento" "Eppure sentire Nei fiori tra l'asfalto Nei cieli di cobalto - c'è" " Eppure sentire Nei sogni in fondo a un pianto Nei giorni di silenzio - c'è un senso di te " July 26 poichè avevi paura di un allarme rosso...I folling into you: sto cadendo dentro di te...
O anche Mi sto innamorando di te .
Entrare casualmente nella vita di qualcuno e respirarla.. senza avere paura di condividerne i momenti e di sacrificarne i progetti,
modificare i programmi che avevi per i TUOI momenti... questo significa amare.
Ma gli anni passano..
E i tuoi anni li hai vissuti aprendo la tua Anima Viva ad ogni cosa ... amando ogni cosa, ridendo di chi non riuscisse a farlo.
Ma "vivere" ti porta a soffrire, e ora che il tempo è passato hai paura di entrare nella vita di qualcuno o di lasciare entrare qualcuno...
per non perderti.
Così diventi quel codardo che avevi sempre giurato di non essere...
perchè ci vuole coraggio ad amare
e tu hai paura di cadere dentro di lei... di soffrire ancora.
Sfuggi vigliacco al calore che ti pervade tutto per ritrovarti domani in un clima ordinario e sempre uguale a pensare
"alle gioie perse del tuo cuore" .
"Solo i coraggiosi sanno amare ... Tutto il resto è coppia" (B. Alberti)
Quanto è vera questa frase... e tu rimarrai così
perchè non hai voluto correre il più nobile dei RISCHI.
Ramona. July 20 Infantili fantasieIl vento mi accarezza tutta,
senza chiedere... selvaggio
ed io come una consenziente amante ne attendo il ritorno,
perchè rapita da un fantasia infantile
penso che sia venuto da me a portarmi il tuo profumo.
...E il silenzio a far da cornice al mio messaggio
che urlo con violenza
credendo che tu lo possa sentire.
Mi piace guardare la luce del celo
perchè riesce ad arrivare a te e a me nello stesso momento.
E la sera mi piace addormentarmi ...
vivendo quell'attesa di vivere un sogno
perchè quello è l'unico modo per vederti.
Tra mille elenchi cittadini cerco il tuo nome...
giocando con l' identità di un altro,
.. facendo finta che sia tua.
per supplire la silente testimonianza della tua presenza
data dal tuo respiro,
che ora non posso più ascoltare
ma che forse riuscirò a raggiungere
se mi costruirò un paio di ali
con la cera delle candele dei miei ricordi. (Al tuo respiro),
Ramona. July 16 Sinapsi di un teorema d'amoreSinapsi di un teorema d'amore...
Lui mi trova affascinante quando fumo.
Mi torna in mente quel ragazzo toscano che conobbi al discopub il quale, al contrario, quando mi vedeva fumare mi stracciava la sigaretta di mano perchè non voleva mi avvelenassi.
E dopo, pentito, quasi per paura d'apparire antipatico ai miei occhi me ne offriva una delle sue.
In seguito, ogni volta che mi sentiva o mi vedeva esclamava:
"Stai fumando Ramò ?",
con un tono inquisitorio che voleva quasi impormi di rispondere NO .
Mi chiedo chi dei due amici sia più giusto con me.
Il primo lascia a me la libertà di scelta, mi osserva, è tollerante.
Sa che la vita è solo una e che, come disse una volta, in questa vita
"Tutti hanno il diritto di esprimere la propria individualità".
E l'altro?
L'altro non ha un comportamento ugualmente tollerante.
Ma forse tocca a me esserlo nei suoi riguardi:
nel compiere quel gesto irruento infatti, vuole solo comunicarmi
che mi sto facendo del male... e me lo dice a modo suo.
Allora penso che nel portarmi questo messaggio lui abbia espresso a sua volta
"la propria individualità".
Mi sento libera mentre mi osserva senza impormi "divieti",
al contempo però mi mancano le rozze premure di quell'amico del discopub e mi chiedo quando chiamerà per chiedermi ancora severamente:
"Stai fumando Ramò ?"
....................................................................
Mentre fumo e penso, sento che vorrei trascrivere i miei pensieri su di un foglio.
Ma non potrei, devo studiare PATOLOGIA!!!
Ecco l'Amore che non vuole il RIMANDO.
L'amore per qualcosa, per lo scrivere.
Mi chiedo se l'Amore sia "sacrificio".
La risposta me la da questa penna che con sinuosità traduce i miei pensieri:
per il piacere di scrivere sacrifico il mio DOVERE e,
senza volerlo concretizzo quel "mancato divieto" che lui mi dava prima,
mentre mi osservava fumare.
Tante volte invece mi sono imposta di allontanare dalla mia portata fogli di carta e penne per non cadere in tentazione;
riscoprendomi successivamente incompleta, vuota, come se avessi abortito una vita.
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Sì, l'Amore è "sacrificarsi", fare qualcosa che vada oltre le proprie possibilità;
magari come in questo caso "cedere" alla tentazione offertami dalla mia penna, tenendo presente il rischio di non riuscire a terminare il programma di patologia.
Magari si esprime diversamente, come nella maniera forte del mio amico del discopub
quando mi stracciava quella sigaretta di mano,
violentando la mia scelta e sacrificando la sua simpatia.
E ora?
Ora restiamo solo io e la mia penna,
d'innanzi a noi il cadavere di un capitolo di patologia non letto...
come Paolo e Francesca di fronte a quel libro Galeotto che li indusse al peccato...
spiata dalla mia lampada, così curiosa e guardona del mio pensiero...
che avrebbe invece voluto esprimersi sotto il manto di un buio clandestino.
Ramona.
June 29 Paradosso
Paradosso
Riesci urlare per ciò che non vuoi,
ma non afferri quello che ti passa davanti atteso così a lungo… per paura di perderlo prima di averlo.
Riesci a dire addio a ciò che ami
Ma la comodità dell’abitudine Non la lasceresti mai
E ti circondi di mille cose inutili della cui caducità non sei sgomento.
E’ più facile perdere chi ami Perché se ami soffri e tu non vuoi soffrire.
E continui a vivere con ciò che ti rallegra un istante Ma che non lascia dentro di te quel segno lungo una vita.
Poi vai via dimenticando il presente straniero del passato
e, sorridendo a ciò che ti è indifferente rifuggi le gioie perse del tuo cuore.
June 03 Il tagliacarteMetto le scarpe che mi porteranno via,
anche se io non vorrei mai muovermi da qui,
metto il cappotto che mi difenderà dal freddo
anche se avrei peferito ancora il tuo calore...
ti lascio solo un tagliacarte
Per ricrdarti il mio amore
amore amore amore mio..
Saluto quella che stanotte era con te io non vorrei che pensasse che ce l' ho con lei o lei o un' altra , in fondo, che importanza ha Ti lascio solo un tagliacarte per ricordarti il mio amore amore amore amore mio
Poi faccio il giro dei pochi amici miei a tutti dico che non tornerò mai più loro mi chiedono se l' hai voluto tu Ti lascio solo il tagliacarte con sopra scritto
"tua... ... per sempre sempre sempre sempre tua"
Ho già le scarpe che mi porteranno via ho già il cappotto che mi difenderà dal freddo Ho messo in tasca una tua fotografia Ti lascio solo IL TAGLIACARTE
Il tagliacarte è nel tuo cuore.
(Riccardo). May 14 EMOZIONI
Cammini per strada Ascolti I tuoi passi e li temi...
Temi il loro suono... Suonano l'eco di quelli felici che percorrevi quando non eri sola ...
Cosi' ti arresti per non ascoltare il canto assassino di un tempo che non c' e' ma il silenzio richiama il rumore
E I momenti impazziti offuscano il presente...
Dolore....
Vuoi affogare quei momenti di lacrime Non ci riesci... Quei momenti si dissetano dalle tue lacrime senza annegare
Poi come passeri alla madre supplicano ancora di averne... Senza misura, protendendo quel becco avido di crescere
Come il tempo che non basta… Scopri che i momenti sono brevi… dentro di te non li hai vissuti come avresti voluto…
Rimorso…
Ti guardi attorno per vedere quello che hai… Vedi troppe cose, troppe persone… e un abbraccio che non c’è
Gelo…
Ma Il tempo asciuga i tuoi occhi E nei tuoi pensieri ecco l'erba della consapevolezza che ogni istante e ' finito per voi I pensieri rossi assassini diventano celesti di passato
Nostalgia...
Ma alla domanda più banale non sai rispondere... Perchè? C'era una ragione?
La risposta nera di vuoto ti riporta in dietro...
Ossessione... April 16 FotografiaTi ho visto dormire su quel tavolo.
Lo preferivi al pavimento,
che non ti dava lo stesso calore.
...rannicchiato,
quasi rievocando la posizione di cucciolo
che assumevi tra le braccia di tua mamma,
(forse persa troppo presto...)
Il tavolo era duro...
ma il tuo corpo, fedele lo copriva tutto:
unico amico di sempre.
Con le braccia annientavi le tue orecchie,
quasi per scacciare le voci disperate
di quelli che erano con te
...ma non sapevano vederti.
Ti tenevi la testa
per dimenticare i soprusi di quell'inferno
che seppure indegno di nome
si chiamava Manicomio.
Lì hai passato la tua infanzia,
...che non è stata compresa.
Adesso hai i capelli canuti
e il viso solcato dal tempo,
i pensieri pieni di lunghi momenti terribili...
che ancora vivi si manifestano ai tuoi sensi:
Acri gli odori,
Sgradevoli i sapori di quei cibi,
amare le lacrime...
Disorientati i gemiti per un tempo mai avuto.
Avrei voluto abbracciarti mentre dormivi,
ma avevo paura di riportarti alla coscienza del ricordo.
Avrei voluto cancellare la tua solitudine
stigmatizzandola per l'ultima volta in una fotografia,
ma non sarebbe servito.
Perdonaci se ti abbiamo ascoltato troppo tardi,
perdonami se sono nata troppo tardi,
... avrei voluto salvare la tua infanzia.
Ora ti hanno dato un letto morbido,
è tuo ma non lo vuoi,
non ti senti a casa!
Ora ti chiamano "ex manicomiale",
ma lo sei davvero?
(da Ramona
ai pazienti dell'ex manicomio di Nocera Inferiore). April 08 Nel giorno della ResurrezioneNel giorno della Resurrezione
che si compia il miracolo:
Che possiate ritrovarvi anche per un istante
nei silenzi di chi a voi si nasconde.
Che possiate risorgere nei pensieri
di chi amate ed è lontano,
che da lontano come me griderà a voi:
Buona Pasqua!
March 25 Spazi a volte inadeguatiPer toppo tempo ho girato in tondo
lungoi 15 metri quadri della mia stanza
che esiste grazie ai loro sacrifici ,
percorrevo la circolarità di qualcosa che era dentro di me
per camminare sempre senza trovare una fine...
e poi ho scoperto che erano i miei sogni
e sono volata via perchè i loro sacrifici non sarebbero
bastati a realizzarli.
Ma uno su mille ce la fa... e quanto è dura lasalita... in gioco c'è la vita..
Vita Vita vita...
February 04 La voce di un angeloUna vita... ecco una vita...
sta vivendo, sta crescendo...
sta cambiando insieme a te...
la vedi respira?
la vedi? ride quando c'è il sole !!!
ha paura e ti cerca quando sopraggiunge il buio della notte...
tu ci sei accanto a lei... con lei cresci anche tu..
camminate insieme sulla strada dell'esistenza...
appena perdi le forze e le speranze
sincero, caldo è il suo abbraccio
che ti avvolge e ti rassicura.
Adesso la vedi... lo so che la vedi...
Appena perdi la voglia di procedere
il suo mantello farà da tappeto
per attutire i tuoi colpi e rendere più comodo il tuo cammino;
ti sorriderà quando ti vedrà arrivare in cima alla montagna del desiderio
che tra le lacrime chiamavi "impossibile"
sorriderà di più perchè le hai concesso l'onore sacro di assistere al tuo successo..
piangerà per te nei momenti di sconforto...
avvalendosi dell'infantile e fantastico pensiero che agendo così potrà dimezzare il tuo dolore....
ma tutto in silenzio...
tu non lo saprai mai ...
lei procederà nel buio della notte
affrontando la sua paura senza chiederti aiuto...e per questo soffrirà.
Cercherà di svelarti questo segreto con due parole liscie, silenziose,
che sussurrate danno un suono breve e conciso...
...INNOCENTE...
giungono al tuo orecchio sottointendendo il suo esistere per te,
come il breve suono di un' àncora che tocca un fondale
cela un percorso chilometrico.
Lei te lo dirà senza esitazione quando il silenzio renderà omaggio alla sacralità che rappresenti...
e se non vorrai crederle disperatamente urlerà più forte...
come un cacciatore che strappa la vita di una lepre per placare la fame dei suoi figli.
Come una saetta per riportarti da lei giungono a te quelle due parole:
...TI AMO...
Ma che fai, non la vedi più questa vita!?!
perchè ti accorgevi di lei solo quando ti abbracciava??...
Non comprendi la ferocia di quel suo grido disperato?
Non capisci perchè un grido così forte rappresenti qualcosa che si è concretizzato nel silenzio?...
COLPEVOLE...
la vedi così per aver proceduto nell'astrattezza e la soffochi... non lo fare!!...
Domani camminerai da solo alla ricerca di qualcosa di nuovo che abbia il suo volto...
non lo troverai!!!!
stai soffocando quella vita che esisteva per te... non lo fare!!!...
Ma sei sordo, disperatamente sordo: ti sta dicendo di non farlo!!!!!!
Ci sono ancora tanti silenzi che non hai ascoltato... che stai facendo...
hai paura del suo silenzio... ma se il suo silenzio parlava di te?!?!?!
Lei ha cercato di dirtelo e poi di dirtelo più forte con quelle due parole che ha urlato con ferocia...
-------------------------
No... l'hai soffocata quella vita che esisteva per te...
non hai saputo nè hai voluto ascoltare i suoi silenzi
pretendevi i suoi abbracci...
Ora hai trovato altri occhi...
perchè hai paura di cercare il suo volto...
il suo volto parlava di te...
Hai paura di te stesso?
Forse sì ...perchè ti scopri doppiamente assassino
hai ucciso lei, colpevole dei suoi silenzi
e insieme a lei, la vera essenza di te..
Ma lei ti ama così tanto che ti ha perdonato...
eppure non può tornare: ha l'anima soffocata,
così nel silenzio ti spinge a guardare più in la...
c'è un'altra vita che ha il suo volto....
è uguale... identica ...
identiche le sue braccia che cingono la tua figura alla stesso modo...
ma non con uguale essenza...
infatti quello che ti manca
è il suo silenzio
e i suoi occhi non parlano di te.
(RAMONA)..
January 06 Come la Pangèa (...alla tua ombra)...Come la Pangèa, che un tempo iniziò a frammentarsi nella Laurasia e nella Gondwana e poi in parti più piccole battezzate col nome di continenti...
...e come Wegener, guardandone il perimetro, cerco di capire se il Canada e la Groenlandia un tempo erano davvero unite. E se sì, un giorno si rincontreranno?;
Così, pensando a quel pianeta chiamato “Noi” … Non riesco a distinguere dove cominciava la Verità e dove finiva la Bugia.. (Forse i tuoi occhi erano sinceri e le tue parole bugiarde??? ...Ma quelli che mi assalgono rimarranno per sempre dubbi).
Non distinguo se il nome della forza che c'era tra noi era Amore o Amicizia e se di esso è rimasto qualcosa oltre la polvere della delusione…
Perché quello che ora vedo è solo una città sommersa.
December 27 Un messaggio ai miei amici e in particolare a OscarCiao Oscar..
ho letto la risposta al commento che ho lasciato alle persone sole e ho avvertito che sei amareggiato e arrabbiato nei miei confronti.
Capisco che è una cosa plausibile dato il mio comportamento e mi aspettavo queste parole da te perchè ricordo sempre ciò che mi dicesti:
"Ho imparato a difendermi dalle persone"...
E così ti stai difendendo anche da me e dal mio silenzio bugiardo.
Bugiardo perchè il silenzio di una persona ha una voce che si chiama indifferenza,
Ma il mio silenzio ha un altro nome.
Il mio silenzio è un semplice ritiro.
Stavo rovinando tutto della mia vita dopo che Daniele mi ha lasciata e tu sai come stavo male e così qualsiasi povera persona che conoscevo diventava un cofanetto che raccoglieva il mio pianto... tutti erano disposti a farlo ma pochi a comprenderlo;
non per incapacità o strafottenza, ma perchè possidenti di un modo diverso di guardare il mondo.
L'ultima volta che ti ho chiamato ti ho raccontato del messaggio che lui mi mandò e tu mi spronavi a riderci su... mi dicevi in buona fede che dovevo lasciar perdere quelle parole amare dette dal ragazzo che avevo amato per 4 anni...
parole amare perchè negavano questo stesso nobile sentimento affermando che io dell'amore non avevo capito nulla...
Ma i miei sensi di colpa erano troppo grandi per permettermi di valutare la realtà con il tuo semplice e umile metro...
semplice e per questo giusto e concreto.
E' vero che le persone speciali si contano sulla punta delle dita e come ti ho detto da skype ho permesso a pochissime persone
(tra cui ci sei tu) di accedere al mio blog proprio per questo motivo,
ma ho preferito in questo periodo "ritirarmi" e confidarmi con persone scelte... anzi tre:
il mio amico GIO,Antonio, una mia amica di nome Silvana e un altro amico conosciuto in chat: Raffaele, che come te mi aggiunse ai suoi contatti skype.
Lui ha lasciato sfogare tutto il mio dolore senza chiedere nulla e di rimando mi ha raccontato anche delle sue lacrime...
Ci siamo aiutati a vicenda.
Ecco, aveva il mio stesso modo di valutare perchè ha avuto le mie stesse esperienze così credevo che non l'avrei scocciato...
ma così non è stato e l'amicizia con lui è finita perchè di me in questo periodo ho trasmesso solo negatività e lui credo ne abbia sofferto preferendo voltare pagina...
Ti dico questo per farti capire in che stato di agitazione, frustrazione e logoramento si trovasse la mia povera anima malata
che raccontando perennemente di Daniele è riuscita a rovinarmi anche la vita sociale... (come dice Gio);
e così anche la persona che più di altri sembrasse capirmi senza stancarsi ne ha sofferto tanto ed è andata via.
Ma io non lo dimenticherò perchè ha preferito andare via dalla mia vita solo quando io mi sono rinvigorita e non prima,
è andato via da me ma il suo insegnamento rimarrà per sempre come anche i ricordi di noi due...
Questo è il motivo per cui non mi hai sentita più e ti prego di perdonarmi per questo.
Non mi sono scordata della tua essenza e, sebbene non ci crederai, ti ho pensato spesso
ma ho preferito guarire prima di chiedere in prestito il tuo binocolo per decifrare il celo.
Tempo fa non ero in grado di farlo, ora grazie a voi amici sono guarita e posso riuscirci,
posso riuscire a raccontare anche di me e non solo del riflesso di lui che condizionava la mia visuale e mi copriva di dolore. December 25 A tutte le persone che si sentono soleQuesta notte sono qua di fronte a delle cartelle con dei numeri,
mentre Mario li estrae uno alla volta, ognuno con un significato diverso
ed ognuno attende la sorpresa di ritrovarlo sulla propria cartella.
Io penso ai vari significati che ogni numero assume e a come l'uno all'altro si ricollegano
diventando come coordinate tramite le quali i napoletani interpretano il destino..
Ma stasera voglio dare ancora un altro significato a questi numeri ...
pensando a tutte le persone sole... tante volte quanto sarà il valore totale di tutte quelle cifre a fine partita
cosicchè anche la tombolata di stasera abbia un valore.
Raffaele mi disse un giorno che tutti gli individui che sono passati nella nostra vita lasciando un segno,
inconsapevolmente erano stati un tratto di matita divina che unendosi uno ad un altro e poi ad un altro ancora,
avrebbe composto la figura della persona giusta per la quale avremmo vissuto e amato davvero.
Ma non c'è un momento giusto, i momenti sono tutti giusti perchè noi siamo in eterna crescita
e così non esistono neanche persone giuste...
giusti sono solo gli insegnamenti che trarremo da esse.
Le persone che sono passate nella mia vita mi hanno insegnato quanto è importante non dimenticare mai che in questo momento possono esserci uomini che vivono da anni quella orribile sensazione che abbiamo provato tutti noi quando non abbiamo avuto più nessuno accanto.
A voi quindi mi rivolgo,
dicendovi che stasera in questa umile casa c'è una ragazza che vi è vicino almeno con il pensiero,
terribilmente amareggiata di non potere rendermi utile concretamente nell'alleviare la vostra sofferenza.
Buon Natale.
Ramona. September 12 Confessioni... la sera di Santa MariaHo una capacità... Che forse resterà in me fino a quando non avrò più questo cuore disposto a guardare ogni cosa con grazia... La capacità di Sentire...ed è l'unica mia qualità. In questo giorno di luci e di pioggia sono silenziosa.. Ascolto quello che avviene a distanza, a me e alle persone che amo. Riesco a sapere quando mi pensano e quando non mi pensano, quando la mia presenza crea gioia e quando non è accetta. Riuscivo a sentire questa estate quando Daniele allontanava il suo amore da me.. Avevo incubi la notte... Avevo freddo. Questa sera di Santa Maria sono andata nella chiesa della Madonna dell' Arco a pregare e a parlare con un prete.. Che mi ha detto delle cose saggie... Ma che sono ancora lontane dal mio modo di concepire. Ho pianto con lui. Ho pregato che avvenga tutto secondo il volere di Dio. Ma che Dio mi perdoni dei miei errori... Perchè quando ero lontana da lui e piena solo della mia vita... Io non avevo ascoltato. Questa sera ho sentito che è tutto finito. Che non incontrerò mai più questa Persona che mi ha amato per quattro anni e che ha sofferto per me. Che Dio lo accompagni in questa sua vita e che lo illumini.. che tutto sia bello per lui .. che se mi ama ritorni.. ma che tutto accada per come Dio vuole!!! Questo ho pregato vicino al quadro di quella Madonna che pianse sangue e che ci ascolta tutti. Devo riprendere a mangiare..Non mi va più niente. Ora capisco l'essenziale. Ascolto l'universo... Quello che c'è nell'aria ... Dove puoi sempre percepire il disegno che dio fa per te... La Sua matita che ha il nome di Destino... In che direzione va... Ascoltare, Ascoltarsi è il segreto caro amico.
"Ma tu sei proprio bella e capiterà un altro che ti amerà" .. Un'umana consolazione di un padre.. per un dolore divino. Insieme a questa canzone io ti lascio le mie confidenze... A te che sei il mio scrigno. Ramona. September 07 al di la di questi tempinon ricorderemo più
il sapore dei nostri baci
il colore dei nostri sguardi
l'essenza della mia e della tua anima
quando ancora erano intrecciate...
le speranze che si aprivano in noi quando dalla tua auto si scorgevano ancora nuovi paesaggi..
e nella struggente attesa ti sto odiando...
perchè tu, "irremovibile per la debolezza" di sceglire
sei rimasto dietro al fiume e non l'hai oltrepassato... con me.
e ora lodo queste lacrime,
che solcano il mio viso come la tua immagine fa con la mia anima
ogni volta che rivivono in me le scene della nostra vita...
amo ognuna di esse... che sia dovuta all'amore o all'odio che provo per te...
odio che mi aiuterà a mettere un cerotto sul mio cuore,
come tu sul tuo hai messo una benda per non guardarmi...
amo ognuna di esse
perchè rappresenta un passo in più verso quella nuova porta che di fronte a me si aprirà piena di luce vera...
e dalla quale scorgerò nuove braccia tra le quali mi rifugerò come una bambina...
Ora ti lascio alla tua nuova vita dove guardi tutto con la testa...
ignaro di quella verità che può capire solo chi ama davvero
e che è citata in maniera sublime da Antoine de Saint Exupèry:
"Non si vede bene che col cuore...
l'essenziale è invisibile agli occhi".
Ramona.
July 15 Per la tua penna incompresa...Nadia coordina a ritmo di musica i suoi movimenti stereotipati davanti ad uno specchio,
con l'intento di trovarsi più grande e più bella...
o forse per confermare a se stessa questo concetto....
legando parzialmente i suoi capelli in alto affinchè si possano muovere in maniera più ampia insieme a lei, scandendo i suoi passi
come quotidianamente scandiscono le dentali di prepotenza nei discorsi alterati dalla sua rabbia di crescere, quasi sempre accompagnati da atteggiamenti sinistri espressi dal suo corpo di acerba tredicenne.
Mia sorella Melania è andata via adesso, più trasandata che mai, soffocata dai suoi impegni universitari sempre più numerosi ma mai diversi...
Ed io sono qua a riflettere su quello che ho pensato ieri insieme a Nunzia nella sua casa...
Concetti e speranze fallite a cui Battiato sembra rispondere attraverso il suono del mio modesto stereo: "Ecco com'è che va il mondo...".
Il ricordo, in un passato prossimo rievoca la frase:
"La penna è più calda"
Questo ho sentito proferire dalle sue labbra.. questo ho sempre detto anche io..
sì, è più calda perchè si ha il tempo di riflettere prima di concretizzare con l'inchiostro i concetti..
è più calda perchè permette la segretezza e l'eternità delle parole, che disegnate con sinuosità lasciano trasparire l'essenza dell' anima autrice e possono essere timbrate con l'autenticità della firma.
Ma il mondo va così perchè "Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro"
ed "è misera la vita con negli abusi di potere..";
il mondo va così e molte penne sono state incomprese;
molti futili concetti sono stati impressi su carta dotata di marchio più pregiato, lasciando parole più preziose in condizione meno favorita per entrare nelle menti altrui...
Forse anche la mia penna resterà incompresa.. perchè è così che va il mondo.
Ma con questa stessa mia penna io posso dire che non risponderò mai con una "Bandiera bianca".
July 06 Eccoti i miei occhiEccoti i miei occhi,
chiusi per non guardare il mio sbaglio,
bagnati per il tuo ricordo,
accecati da queste lacrime
che percorrono il tuo petto
così forte e sicuro;
ancora disposto ad essere lavato di pentimento
per poi offrirmi generoso,
il calore del perdono... July 01 All'Italia...Con la tua voce decisa
ci hai chiamati stasera
insegnandoci a credere...
E su uno sfondo di verde speranza
hai messo tre volte la tua firma,
...hai colpito col tuo pugno rotondo,
colorando tanti cuori di un rosso più vivo...
Mentre un coro di voci bianche e innocenti di figli
acclama nell'aria il tuo nome materno. June 07 Al di la di questi tempi...Eccomi qua, dopo un esame, altra conquista...
la conquista di avere imparato come sempre una cosa nuova.
Eccomi tornare a casa con voi dentro,
mie care compagne di esperienza...
tutte perse nei discorsi affannati provocati come sempre da eventi nuovi che coinvolgono la mia, la nostra vita...
Eccomi a ripensare al senso di questi "NUMERI" con i quali i professori catalogano la nostra preparazione....
E che un giorno saranno vecchi ricordi..
esigue linee di una circolarità imperfetta come noi che firmano i diversi momenti in cui anche tu sei stato qualcosa e hai pensato... hai vissuto,
ma NIENTE,
niente in confronto al voto che daremo a noi stessi per come affronteremo la nostra vita.
Sono in treno mentre la musica del mio mp3 aiuta il mio pensiero a volare sempre più in alto e mentre un signore, curioso di sapere a che punto del tragitto si trovi, mi apre uno squarcio di visuale su quel finestrino appannato dal freddo.. allora mi tornano in mente i versi di una canzone di Cocciante:
"Il treno corre forte,
il treno va lontano...
e il quadro cambia sempre
dietro al finestrino..."
E' vero quante volte anche il finestrino della mia vita ha ritratto situazioni diverse... quante cose sono cambiate.
Così intravedo questa povera Ponticelli dimenticata da tutti ...
come una discarica umana ... abitata da persone altrettanto distrutte e abbandonate... Tutte sole e cresciute nel posto più difficile, un posto dal nome semplicissimo ma che non ti lascia via d'uscita e dove devi imparare a vedertela da te...
persone che hanno conosciuto questo posto fino in fondo e fino ad acquisire questa grande intelligenza, perchè devi per forza essere intelligente per sopravvivere.. per sopravvivere a lei: La strada.
E pensare che questo posto prima si chiamava Terzo ed era una campagna immensa con casette sparse di contadini.. dove scorreva addirittura un Fiumicello...l'ho studiato in terza elementare quando la mia maestra di storia affermò che se un giorno lontano qualcuno fosse venuto a visitarlo... noi avremmo dovuto conoscerne la storia.... Tutti pensavamo:
"Chi verrà mai a visitarlo?"
Ma se le cose arrivano a cambiare radicalmente in peggio... perchè non si può migliorarle iniziando da capo?
Ecco tante cose che ci sono da aggiustare...
Tante ne vedremo ancora...
E in questa vita faremo di tutto per mettere la nostra mano e trovare soluzioni a problemi... e ognuno di noi servirà a colorare la vita di qualcuno... come alcuni di voi hanno fatto con me.
Chissà se ci riusciremo ma in ogni caso su questa terra ci sarà anche la nostra firma e sono contenta che la mia sarà contornata dalla vostra.
Ciao a tutti... e Auguriii!!!!!!!!!!
Ramona.
May 25 ...Perchè... Perchè chi guarda non sa vedere
e chi non vede sa guardare?
Perchè
chi riceve non da
ma chi da non riceve mai?
Perchè
chi dice di esser deluso dall'amore
perchè ha dato troppo a chi non sapeva ricambiare..
quando ha trovato la stessa cortesia altrove
è oramai gia diventato sterile e piatto?
E perchè il mondo è cattivo
se il cuore dell'uomo è buono...
E perchè
il mio cuore tocca tanti posti
e si ritrova ad avere mille riflessi ovunque
senza prendere parte reale di nessuna scena?
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